Flowery letters

Le lettere dell’alfabeto vestite con elementi floreali multicolori
espressione di un visual fresco e divertente per costruire emozionali esperienze visive. Oggi proponiamo la J del Century

J century-12

J/Century
Nella storia dei caratteri “moderni”, una linea laterale è quella seguita dai cosiddetti
scozzesi”, gli Scotch Roman. Verranno così chiamati negli Stati Uniti i caratteri incisi da Richard Austin per la fonderia Miller di Edimburgo, Scozia, all’inizio dell’ottocento.
Austin restringe e modera i contrasti, accorcia i tratti ascendenti e discendenti,
con un obiettivo più concretamente pratico, di economia e leggibilità.
Gli scozzesi sono gli antecedenti del fortunato Century.
In America arriva il revival della tipografia inglese sulla scia di William Morris e rinasce
l’interesse per l’armonia tipografica, così, su commissione dello stampatore e studioso
di storia della tipografia Theodore Low De Vinne, viene creato questo carattere
dall’ americano Linn Boyd Benton, inventore della punzonatrice meccanica,
per la composizione della rivista “Century”.
Il carattere doveva avere un tratto più marcato rispetto a quelli troppo sottili
dei caratteri già esistenti. Benton lavora così sulla base degli “scozzesi”, migliorandone la leggibilità ma mantenendone alcune inconfondibili caratteristiche, come la zampa della R a ricciolo.

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