“Green design”

Negli ultimi anni, sempre più spesso, il mondo dell’architettura guarda con maggiore interesse ai prodotti riciclati. Questi non di rado, dopo essere finiti nelle mani di pochi eletti, diventano pezzi d’arte o oggetti d’arredamento dal design accattivante.

Un maestro nella progettazione e nel riuso è il grande architetto Tadao Ando, autodidatta
e minimalista, molto legato all’architettura tradizionale giapponese. Punto di forza della sua produzione è la luce che utilizza in svariati modi al fine di dare carattere agli spazi.

Uno dei suoi ultimi progetti, nonché il primo questa città, è l’interno del ristorante Morimoto a New York. Qui ha creato una parete divisoria riutilizzando 17.400 bottiglie di acqua in PET da 0,5 litri. Caratteristica fondamentale di tale progettazione è che tali bottiglie sono state riciclate senza essere state sottoposte a particolari lavorazioni: un esempio di riciclo creativo davvero magistrale.

L’interno del ristorante è fortemente minimalista, nel suo stile, ed è proprio per questo che la parete appare caratterizzante l’intero arredamento, diventando il punto focale dell’intero locale. La parete mostra da entrambi i lati il fondo della bottiglia e arricchisce la scala di collegamento tra le due sale. Sembra quasi sospesa, ma in realtà il collo delle bottiglie è ancorato ad un complesso sistema di tubolari e quadrangolari metallici, connesso a sua volta ad un sistema di cilindri saldati alla struttura centrale.

Inoltre le bottiglie sono riempite d’acqua e connesse ad un sistema retrostante di illuminazione a led che danno notevole luminosità all’ambiente nonché un senso di leggerezza all’intera struttura.

Letizia
per Lirici Greci Comunicazione

info
info@liricigreci.it
www.liricigreci.it