Come nascono le buone idee?

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Il video che proponiamo oggi è stato realizzato da una compagnia di creativi britannici, Cognitive Media, specializzati in comunicazione visuale e sintesi visive.
È al contempo la presentazione del libro “In where good ideas come from”
di Steven Johnson, un libro geniale, che abbatte le vecchie categorie e cambierà
il modo in cui pensiamo (The New York Times).

Come si fa ad essere più creativi e ad avere un’idea di successo?
Tracciando una storia delle idee che hanno cambiato il mondo Steven Johnson
aiuta a comprendere come, potenziando le reti di condivisione, sia possibile aumentare
il numero e la qualità delle idee vincenti. La tesi di Johnson è che le grandi idee
non nascono improvvisamente da colpi di genio individuali frutto di visioni estemporanee.
Al contrario hanno bisogno di tempo e condivisione per svilupparsi, richiedono l’incontro con le intuizioni di altre persone per prendere forma ed evolversi.
Un approccio molto social, che prende spazio nei circoli, caffè, fiere e conferenze
e oggi anche e soprattutto grazie al web. Sono proprio gli ambienti aperti e le piattaforme condivise ad accrescere la creatività e la redditività delle persone che vi operano.
La rete infatti ha espanso le possibilità di connettività tra le persone accellerando
lo sviluppo delle buone idee.

“È nella natura delle grandi idee reggersi sulle spalle dei giganti che le hanno precedute: tutte le innovazioni importanti sono essenzialmente il risultato di una rete.”
Steven Berlin Johnson, giornalista e scrittore statunitense.