Flowery letters

Le lettere dell’alfabeto vestite con elementi floreali multicolori,
espressione di un visual fresco e divertente per costruire emozionali esperienze visive.
Oggi proponiamo la Z del Arial.

Z

Z/Arial
È stato creato nel 1982 da Robin Nicholas e Patricia Saunders
per la Monotype Typography.
È generalmente risaputo che l’Arial è stato pensato come sostituto del famoso
Linotype Helvetica (ma “costruito” in modo da non essere così simile da causare problemi legali). Benchè possa sembrare pressocché identico al carattere creato
da Miedinger, l’Arial presenta piccole differenze nelle linee e nei tagli che lo discostano notevolmente dall’Helvetica. All’interno della versione 3.0 OpenType di Arial
è presente la seguente descrizione del carattere:
«Con un design moderno, il sans serif Arial contiene più caratteristiche humanist
che molti dei suoi predecessori, il che è in linea con lo stile in voga nelle ultime decadi del ventesimo secolo. Il trattamento generale delle curve è più morbido e più pieno
che nella maggior parte dei caratteri sans serif. Le parti terminali sono tagliate sulla diagonale il che contribuisce a dare al font un’apparenza meno “meccanica”.
Arial è una famiglia di caratteri estremamente versatile che può essere usata ugualmente bene sia nel testo stampato di rapporti, presentazioni, scomparti ecc.
che nel testo a video di giornali, pubblicità e promozioni».
L’esistenza di questo carattere è dovuta principalmente al suo utilizzo nei PC,
all’interno di presentazioni, documenti per la stampa, testi a video, web, etc.
La scelta da parte di Microsoft di inserire l’Arial nei suoi sistemi operativi è stata prettamente di carattere “economico”, in quanto l’Helvetica sarebbe costato decisamente di più. L’Arial fa la sua prima comparsa all’interno dei sistemi operativi Microsoft con il Windows 3.11 nel 1992.

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