Le Parole della Costituzione italiana: Lavoro

festival del pensiero plurale - XXII edizione

Lavoro come Diritto, Dovere e Desiderio

Questo il tema del secondo incontro di A scuola di filosofia, rassegna di incontri pomeridiani tenuta dal professor Giancarlo Galeazzi in occasione della ventiduesima edizione Festival del Pensiero Plurale.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. (art. 4)

L’appuntamento è per venerdì 20 aprile, alle 17.30 presso la Facoltà di Economia
di Ancona, ad ingresso gratuito.

 

GIANCARLO GALEAZZI

Giancarlo Galeazzi

Nato ad Ancona nel 1942, è docente all’Istituto Teologico Marchigiano della Pontificia Università Lateranense.
È presidente onorario della Società Filosofica Italiana di Ancona.
Studioso di Jacques Maritain è autore dei volumi:
Jacques Maritain un filosofo per il nostro tempo (Massimo, 1998),
Personalismo (Bibliografica, 1999),
Il pensiero di papa Francesco (Quaderni del Consiglio regionale delle Marche, 2016) e Da cristiani nella società tra impegno e testimonianza (Studia Picena, 2016).

 

A Scuola di Filosofia

Le parole della Costituzione Italiana: Straniero

festival del pensiero plurale - XXII edizione

FILOSOFIA E ACCOGLIENZA AL FESTIVAL DEL PENSIERO PLURALE

 

Una parola che fa discutere è quella messa a tema del secondo appuntamento
delle Parole della filosofia; “straniero” infatti è al centro di tante polemiche di carattere contingente e strumentalizzate per intenti anche più contingenti.
Al Teatro Sperimentale se ne parlerà invece in modo serio e costruttivo:
sulla base della Costituzione italiana (precisamente dell’articolo 10) e alla luce
della filosofia che alla questione sta riservando una crescente attenzione, tanto che
si parla di filosofia dello straniero (Umberto Curi e Bruno Giacomini),
di filosofia dell’ospitalità (Emmanuel Levinas e Jacques Derrida) e
di filosofia della condivisione (Karl Polanyi e Rocco Pititto).

Roberto Mancini, noto filosofo marchigiano, è esponente di questo orientamento filosofico e autore tra l’altro di Esistenza e gratuità. Antropologia della condivisione (Cittadella 2009). Sarà lui a riflettere sullo “straniero” mercoledì 11 aprile alle ore 21
al Teatro Sperimentale di Ancona, con l’intento di offrire indicazioni
“per una società umanamente sostenibile” nel contesto di una società democratica,
cui è stato dedicato il primo incontro con Antonio Pieretti, che ha inaugurato
la XXII edizione de Le parole della filosofia, questa fortunata rassegna che si svolge nell’ambito del Festival del pensiero plurale, ideato e coordinato
da Giancarlo Galeazzi, e patrocinato dal Comune di Ancona, dalla Società Filosofica Italiana di Ancona e dalla Università Politecnica delle Marche.

 

ROBERTO MANCINI

Roberto Mancini nato a Macerata nel 1958, è ordinario di Filosofia teoretica nell’Università di Macerata, dove è anche presidente del corso di laurea
in Filosofia e vice preside della Facoltà di Lettere e Filosofia.
E’ direttore di collane filosofiche e membro del comitato scientifico
delle Scuole di pace di Lucca e di Senigallia.

E’ autore dei volumi: La scelta di accogliere (Qiqajon 2016),
La laicità come metodo. Ragioni e modi di vivere insieme (Cittadella 2009),
Solidarietà: una prospettiva etica (Mimesis 2017).


L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
Per informazioni rivolgersi all’assessorato alla cultura del Comune di Ancona
071 222 5025.

 

Le parole della Costituzione Italiana: Dignità

festival del pensiero plurale - XXII edizione

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla
legge […]” (art. 3)

 

A scuola di filosofia, è la rassegna di incontri pomeridiani tenuta dal professor Giancarlo Galeazzi in occasione del Festival del Pensiero Plurale.
Si svolgerà presso la Facoltà di Economia di Ancona, dove si prenderanno in considerazione tre aspetti che rappresentano l’orientamento, il fondamento e il coronamento di una società che ha a cuore la dignità come prerogativa individuale e sociale, il lavoro come diritto, dovere e desiderio, e la cultura come coltivazione dell’umano.
Dunque, un contributo all’esercizio di una cittadinanza attiva, che nella Costituzione trova la sua bussola.

Venerdì 6 aprile, alle 17.30, il primo appuntamento dedicato alla dignità.

 

GIANCARLO GALEAZZI

Giancarlo Galeazzi

Nato ad Ancona nel 1942, è docente all’Istituto Teologico Marchigiano della Pontificia Università Lateranense.
È presidente onorario della Società Filosofica Italiana di Ancona.
Studioso di Jacques Maritain è autore dei volumi:
Jacques Maritain un filosofo per il nostro tempo (Massimo, 1998),
Personalismo (Bibliografica, 1999),
Il pensiero di papa Francesco (Quaderni del Consiglio regionale delle Marche, 2016) e Da cristiani nella società tra impegno e testimonianza (Studia Picena, 2016).

 

A Scuola di Filosofia

Democrazia e Costituzione

festival del pensiero plurale - XXII edizione

Antonio Pieretti ci parla della Democrazia della Costituzione repubblicana

Si terrà questa sera alle 21.15, presso il Teatro Sperimentale di Ancona, il primo incontro della ventiduesima edizione del Festival del Pensiero Plurale.
Il professor Antonio Pieretti affronterà un delicato tema congiunto:
democrazia e Costituzione, proponendo un modello democratico in cui i cittadini siano protagonisti, attraverso un punto di vista puramente filosofico.

 

ANTONIO PIERETTI

Antonio Pieretti

Nato a Gualdo Tadino nel 1940, è docente emerito di Filosofia
teoretica all’Università di Perugia.
È stato vice-presidente della Società Filosofica Italiana, della Società Italiana
di Filosofia Analitica, della Società Interuniversitaria di Filosofia
e del Centro di Studi Filosofici di Gallarate, e presidente
del Centro Internazionale di Studi sui Diritti Umani di Praia a
Mare, e co-direttore dell’Enciclopedia Filosofica (Bompiani,2006).

Tra i suoi scritti segnaliamo:
Oltre lo smarrimento. Linee di antropologia sociale (Dehoniane, 1993),
TV metafora del postmoderno (La Scuola, 2000),
Wittgenstein. Risvegliarsi al senso (Marietti, 2017)

 

Democrazia - Antonio Pieretti

Festival del Pensiero Plurale – XXII edizione

festival del pensiero plurale - XXII edizione

“LE PAROLE DELLA FILOSOFIA”

XXII edizione – marzo-giugno 2018

 

Quest’anno, il Festival del Pensiero Plurale ha voluto mettere a tema alcune parole della Costituzione italiana, varata giusto 70 anni or sono.
Così negli Incontri con i filosofi e nella Scuola di filosofia si parlerà della Costituzione repubblicana riguardata specificamente dal punto di vista filosofico.
Le parole Democrazia, Straniero, Partecipazione e Parità saranno trattate al Teatro Sperimentale, e le parole Dignità, Lavoro e Cultura, alla Facoltà di Economia.
Con ciò si vogliono evidenziare alcuni aspetti considerati nevralgici della Carta costituzionale con l’intento di misurarsi con la Costituzione repubblicana non meno che di commisurarla al nostro tempo.

In tal modo la nuova edizione de “Le parole della filosofia” rinnova il suo impegno, volto a fare dell’esercizio filosofico una pratica civile. Più precisamente, agli incontri serali si richiamerà l’attenzione su due categorie generali – quelle di democrazia e
di partecipazione – che oggi si sono arricchite di nuovi significati, e su due categorie
più specifiche -quelle di ospitalità e di parità che oggi appaiono di particolare attualità. Si tratta dunque di parole che sono al centro del dibattito culturale, e che il Festival
del Pensiero Plurale vuole mostrare nella loro ricchezza concettuale e valoriale attraverso la mediazione di noti filosofi, che propongono una Democrazia in cui
non solo i cittadini sono contati, ma veramente contano; una apertura allo Straniero
che non è solo solidarietà, ma anche inclusione; una Partecipazione per cui ai cittadini non si dà solo la parola, ma prima ancora si danno le parole; una Parità (soprattutto
di genere) che non è solo formale, ma tale da costituire un ethos condiviso.

Agli incontri pomeridiani, si prenderanno in considerazione altri tre aspetti che sono tra loro collegati, nel senso che rappresentano l’orientamento, il fondamento e
il coronamento di una società ha a cuore la dignità come prerogativa individuale e sociale, il lavoro come diritto, dovere e desiderio, e la cultura come coltivazione dell’umano. Dunque, un contributo all’esercizio di una cittadinanza attiva,
che nella Costituzione trova la sua bussola.

Giancarlo Galeazzi
direttore scientifico del Festival del Pensiero Plurale
“Le parole della filosofia”

manifesto XXII edizione Festival del Pensiero Plurale 

 

Calendario


INCONTRI CON I FILOSOFI
al Teatro Sperimentale  h. 21,15

 

Mercoledì 21 marzo

DEMOCRAZIA
ANTONIO PIERETTI (Filosofia teoretica, Università di Perugia)


Mercoledì 11 aprile

STRANIERO
ROBERTO MANCINI (Filosofia teoretica, Università di Macerata)


Mercoledì 23 maggio

PARTECIPAZIONE
PIERGIORGIO GRASSI (Filosofia della religione, Università di Urbino)


Lunedì 4 giugno

PARITA’
PAOLO ERCOLANI (Storia della filosofia, Università di Urbino)

 

A SCUOLA DI FILOSOFIA alla Facoltà di Economia  h. 17,30


venerdì 6 aprile
DIGNITA’

venerdì 20 aprile
LAVORO

venerdì 11 maggio
CULTURA

GIANCARLO GALEAZZI
(Presidente onorario della Società Filosofica Italiana di Ancona)

 

 

FILOSOFIA IN MOVIMENTO al Teatro Sperimentale  h. 18


Mercoledì 23 giugno
libertà è partecipazione”
SIMONA LISI (direttrice scientifica del Festival “Cinematica: immagine in movimento)

 

manifesto parole della costituzione italiana

 

Gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti

Embodyphilosophy prevede una parte attiva e una parte teorica.
Prenotazioni a parolefilosofia@gmail.com
Contributo 5€

 

Info
Comune di Ancona
Assessorato alla Cultura
071 2225025
Ufficio.cultura@comune.ancona.it


Ufficio Stampa Comune di Ancona
Federica Zandri
071 2222321
federica.zandri@comune.ancona.it

 

Associazione Culturale Ventottozerosei
ventottozero6@gmail.com
www.ventottozerosei.it

 

Ideazione e direzione
Giancarlo Galeazzi
Presidente onorario SFI Ancona

 

Comitato scientifico
Giancarlo Galeazzi
Simona Lisi, Francesca Di Giorgio

 

Collaborazione alla logistica
Daniela Calisti

 

Realizzazione video
Ambrogio Moretti

 

Videomaker
Davide Pazzaglia
Conero Multimedia

 

Concept creativo e comunicazione
Lirici Greci design consultancy
info@liricigreci.it
www.liricigreci.it

 

 

 

Nota dell’autore

Il progetto nasce da una sensazione di “mancanza”,
quella di non aver ripreso almeno una delle opere pubbliche
anconetane di Valeriano Trubbiani, nella mia mostra
“Ancona città scura, storia  di pietra e luce”,
realizzata alla Mole Vanvitelliana nel 2012.

Sento il bisogno di utilizzare le mie foto per ripagarlo
del contributo che ha dato alla comunità.
E’ un viaggio in una mostra già pubblica, a disposizione di tutti,
attraverso il mio sguardo sulle sue opere urbane,
che costituiscono un tesoro dell’arte sua e della nostra bellezza.

 

Corrado Maggi

 

 

Questa sera allo showroom Contemporaneo
11.11 h 17.30 CineTrubbiani
proiezione di immagini dedicate a Valeriano Trubbiani

 

Corrado Maggi

E’ nato ad Ancona nel 1965, dove vive e lavora.
Si occupa di fotografia da molti anni, nel corso dei quali ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali. Autodidatta, si avvicina alla fotografia studiando su libri e riviste specializzate e seguendo la passione di suo zio, fotografo professionista.

L’amore per l’arte e l’osservazione del bello sono gli elementi più significativi della sua crescita artistica, così come le opere dei grandi fotografi: da Cartier Bresson, Kertész, Erwitt, Mulas, Giacomelli, Ghirri, arrivando a Gianni Berengo Gardin.
Lo scontro continuo tra la parte artistica e irrequieta della sua personalità con quella razionale, trova nella fotografia in bianco e nero, tecnica congeniale e più matura, lo sbocco ideale per realizzare artisticamente la propria passione: raccontare storie tramite l’immagine e le immagini.

 

Mostre

 

2001 Altrove, Atelier De Angelis, Ancona

2002-2009 mostra itinerante Cuba3, dentro la revolucion
Mostra monografica su Cuba: un viaggio in bianco e nero, sguardi sulle cose quotidiane
2002 Palazzo Camerata, Ancona
2003 Circolo culturale Vini e Oli, Pescara
2005 Galleria Contemporaneo, Mestre
2005 Centro Civico Baccarano, Bologna
2006 Circolo Arci Bolognesi, Ferrara

2006 Ancona, città di confine. Trenta immagini per il volto inedito di una città, accompagnate dalla parola lirica di Luca Pieralisi
2006 Rettorato dell’Università Politecnica delle Marche, Ancona
2009 Adriatico Mediterraneo, Mole Vanvitelliana, Ancona

2012 Ancona: città scura, storie di pietra e luce. Ispirata dalle suggestioni di un verso di Franco Scataglini tratto da Voce senza figura:
“In ‘sta conca de vechi/ muri de cita’ scura,/ chi te porta ai orechi,/ voce senza figura?”
Con l’aiuto dei testi poetici di Luca Pieralisi una mostra sulla città,.
Mole Vanvitelliana, Comune di Ancona, Assessorato alla Cultura

2012 Altered State of Reality. Mostra fotografica collettiva
Agora Gallery, New York, Chelsea District

2014 Ancona terza. Con l’aiuto dei testi di Luca Pieralisi
Mole Vanvitelliana, Comune di Ancona, Assessorato alla Cultura

 

 

Pubblicazioni

 

2001 Ankon III del Comune di Ancona

Dal 2001 collabora con le riviste istituzionali e culturali del Comune di Ancona:
Il Comune di Ancona e nostro lunedì
2002 numero speciale di Ulisse, periodico Alitalia

Progetti, riviste di architettura
Progetti n.19/Ancona, edizioni Quid, Pesaro, dicembre 2006
Progetti n.01/Pescara, edizioni Quid, Pesaro, ottobre 2007

Copertine per lo scrittore Luca Pieralisi
Storie di persone, luoghi e (pochi) animali, edizioni Boopen, 2007
La precarietà dell’amore, edizioni Boopen, 2010
Ha chiamato il futuro… Dice che è in ritardo, edizioni Phasar, 2011

2011 pubblicazione di nove dittici fotografici in Microcities. Ipo/tesi di rigenerazione urbana di G. Mondaini, edizione Alinea, Firenze
2012 pubblicazione di alcune immagini sulla rivista d’arte bimestrale americana Art Is Spectrum

2013 pubblicazione su Image  (numero speciale per “Fotoroma”) di Americans

2014-2015 pubblicazione di otto dittici fotografici e copertina per Il panorama qui è meraviglioso, bisogna che ce innamoriamo a cura di Margherita Rinaldi, vincitrice del premio “Marcelli Editore”, sezione saggi

2015-2016 collabora con la rivista free press  Dmare

 

www.corradomaggi.it

 

 

 

 

La scena nella scena

Mancava questo itinerario fotografico di Maggi attraverso il quale individuare l’opera urbana di Trubbiani, la sua presenza spirituale e artistica, la sua vocazione a dare storia e senso agli elementi che l’hanno colpito e di cui era inevitabile fissare la memoria, da San Cosma e Damiano al Duomo, dal sipario delle Muse alla cosiddetta Piazza Pertini.
La presenza forte e inconfondibile di Trubbiani è anche il legame civile tra questo scultore e la città dove, decenni fa, decise di lavorare e vivere.

Lo sguardo prensile di Maggi, attraverso il bianco e nero, acquista più drammaticità e unicità nella forma, tanto che il “teatro” di quell’universo, globalmente e singolarmente, acquista una forza drammatica così intensa che l’opera complessiva si fa scena nella scena, abitando le sette stazioni di questo breve viaggio che costituisce una sorta di “memoriale”, nella città, che accresce il patrimonio di Ancona, sebbene vi sia un grado di indifferenza talmente tenace da dare scoramento.
In quelle fessure di luce Maggi s’è inserito, cogliendone tutta la durezza e la morbidità.
Le sette scansioni in cui si articola la presenza metallica sono proprio i capitoli in cui si snoda l’itinerario, il percorso, il tragitto.

Un indirizzo che accompagna moltissime opere di questo artista è quello della lingua latina che probabilmente origina dalle terre di nascita di Trubbiani, da quella Helvia Recina, in quel luogo chiamato Villa Potenza dov’era l’officina del padre fabbro-ferraio.
Arcaicità del moderno e modernità dell’arcaico: le due sponde attraverso le quali ha operato da sempre, dai Progenitores alla Mater amabilis, per esempio.

 

Maggi definisce il catalogo per immagini e parole, lo puntualizza, lo segna con la fotografia, ne fa, paradossalmente, un modo per comprendere il lavoro complesso di una delle presenze più solitarie e acuminate del secondo Novecento che Ancona aspettava  senza saperlo e che questa mostra conferma.

 

Francesco Scarabicchi

 

dal 21 ottobre al 10 dicembre 2017

Magazzino Tabacchi –  Mole Vanvitelliana (Ancona)
Martedì – sabato: 17.30 – 20.00
Domenica: 10.00 – 12.00, 17.30 – 20.00
chiuso il lunedì

Showroom Contemporaneo
Lunedì 16.00 – 20.00
Martedì – sabato: 9.00 – 12.30, 16.00 – 20.00
Domenica: 17.30 – 19.30